Se Dio esiste, sarà meglio che abbia una scusa valida. (Daniel Pennac)
Io
More..
Manifesto
io so che tu sai Lucio Dalla Io ancora non ci voglio né credere né pensare. Per fortuna il suo repertorio è così vasto ed interminabile che sarà difficile arrivare al punto di dire "E adesso? Finito tutto?" è strano pensare che questo patrimonio sia già una eredità.

Gatto
E poi sì, è vero, ci si accorge solo quando è persa, di quanto quella "cosa" era preziosa per noi. Prima la sua bellezza è evidente, è li davanti a te, ed è anche una sicurezza. Quando viene a mancare ti accorgi anche di quanto era importante che ci fosse. io mi ricordo che alle elementari ci fecero fare una recita e ci fecero imparare una canzone: l'anno che verrà. ecco. io quella canzone non me la scorderò mai. nonostante la mia ignoranza nei riguardi della musica italiana.. vale per tante cose (romanticona)

CH:ma sai che pure a noi in una recita alle elementari ce la fecero imparare?
:-) è vero sono una romanticona, ma in questo caso, e più in generale in questo periodo, non mi rifaccio tanto all'aspetto "romantico" degli eventi, quanto a quello puro e reale :-) La sua musica ha accompagnatole fasi salienti di tutta la mia vita. Mi mancherà.
Lamps.
Aluya
le età probabili hanni?!
O_o
capita anche ai migliori. ma così non vale!!!
:o)
settantasette??? invidiosa lei chi è? ma 'sta nilla zilli non è quella che vuole fare la sosia di emi uainaus? dotte disquisizioni, sul serio...
(e per l'ennesima volta dico: che culo non avere la tv!)
Proprio quella Prof.

Xa, si sentiva anche per radio
Mapporcamiseria, a saperlo prima!
Gua' che mi son persa!
e certe occasioni poi non si ripresentano... Era la mano in uso a Geppetto?

(lo so, sono una principessa)
no, sono mancino. Tanti anni fa, mio padre aveva un colf filippino tanto buono e tanto paziente. Una volta, la moglie di mio padre si stava facendo aiutare a sistemare la roba invernale in un armadio. Messa l'ultima cosa, iniziò a spingere violentemente sull'anta che non si voleva chiudere, finché si accorse che lui le stava dicendo pian piano "Siniora... siniora..." con un gran sorriso a mille denti. Fu allora che si avvide che gli stava martoriando quattro dita fra le ante dell'armadio, che non si chiudeva per questo. ecco, penso che la mia espressione facciale sia stata simile a questa. ecco a cosa serve la neve.... ma anche per i cocktail Bagagli leggeri, Gatto, bagagli leggeri. (cit.) io non ne sono capace. ma mi sa di un gran bel gesto verso te stesso, mollati gli ormeggi e via. che tu ti portassi dietro un peso non indifferente accumulatosi in seguito a certi attegiamenti femminili era a me cosa nota sin dall'inizio, quando ancora ti leggevo in forma anonima..quindi il tuo è stato un gesto nobbbile e coragggioso..
ti lascio la canzone che ascoltavo mentre leggevo il post :)

http://www.youtube.com/watch?v=negV1I9P_Vk
"In queste colline che urlano al mare" :-)
Hai fatto bene a liberarti del "fardello", è una cosa che ho capito tardi (ma meglio tardi che mai): nessun sospeso, con niente e nessuno, non hanno senso.
I ricordi, certo quelli restano, ed è giusto e bello che sia così. Ma solo quelli.
comunque, come dicevo, tutto questo archivio di mail era lì a marcire. non lo tenevo per chissà quale nostalgica necessità. e infatti, le poche volte che ci ricapitavo sopra era più il disagio che altro. quel che è stato è stato. che bellezza mandare a defecare otto anni di mail con un click: sei un grande. come dice la Xa, il bagaglio leggero è la miglior cosa Da pellegrina confermo: anche due chili in meno nello zaino fanno la differenza fra un passo leggero e una tendinite.

Ci vuole coraggio, anche per buttare quello che non ci serve più.
sì ma io infatti non intendevo che tu fossi sempre lì a rileggere mail per rivangarci sopra (non mi sembri affatto il tipo). è il gesto in sè che conta. Hai fatto bene. Non è mai facile sbarazzarsi completamente di qualcosa che ha fatto parte di noi.Guardare avanti.
Lamps
Lanfro, se ci ripensi, io le mie email ce l'ho acnora. Ma piu' che altro le mie sono piene di pillole del buon umore che quotidianamente ci inviavi. Ricordo con particolare gioia il periodo "lapo e patrizia", quando tutti i giorni mi paccavo dalle risate mentre ero in ufficio, dall'altra parte del mondo, di fronte all'oceano..

Valentina
verranno cose diverse, altrimente sarei "monotono come il posto fisso". By the madonn... Ecco, io non vedrei il messaggio come da dirigersi a me. In altre parole, più che leggerci io, lascerei che qualcuno lassù senta qualcosa se quello lassù non è sordo, s'è sentito chiamato in causa molte volte sti giorni... Io ci avrei letto "ghiaccio sceso dal cielo per i cocktails". da coma etilico, direi. questa è la sfiga cosmica. non ci puoi far nulla... ah vabbè, ormai c'ho fatto l'abitudine ma davvero ti venne a prendere il maestro?!?!? ommadonna.... quanto mi dispiace... ancora non me ne faccio una ragione... Pensa, poteva andarti peggio. Poteva passare a prenderti una maestra. La Xa, per dire.
:)
messa così la cosa, in effetti il mio ricordo perde di intensità... Oh, ma lo sapete che siete proprio stronzi, voi due? si fa il possibile. situazione meteo ma perché i telegiornalisti ci abitano, no? si conserva bene, il jack, sotto ghiaccio c'hai ragiò. (tutte e due) gatto, tu sei più alto di jack. la neve ti arriverà sì e no alle ginocchia. su, quante storie! :-PPP bbbbuuuuaaa!!! Prof, non se ne può più! sono appena arrivato al lavoro, questa notte ne ha fatta ancora...ai lati delle strade ce ne sono un paio di metri...bastaaaa!!! I woke up this morning Secondo me sono lampade suicide. ti lancio la sfida.
http://www.ikea.com/it/it/catalog/products/70150982/
e' di gomma.
http://www.ikea.com/it/it/catalog/products/90163200/
e' un led.
se riuscissi a rompere una di queste due entreresti a pieno titolo nell'albo di reparto dei fenomeni.
:o)
silvia

(comunque oggi mi e' caduta dalle mani una scatoletta per ben 8 volte. otto.)
comprati un abatjour di piombo e saldalo al comodino. Una bella candela, come ai tempi della nonna?
No, forse meglio non dare fuoco alla casa...
quella dell'ikea non ho ben capito che bestia sia ma in effetti la vedo dura demolirla. candele no, brucerei davvero casa... Per fortuna che non tieni una pistola carica sul comodino.
Mintossico
Ti è caduto pure il computer, per caso? nel caso, non voglio sapere dove gli è caduto il computer... :) prime considerazioni dall'introduzione del digitale terrestre in più salta tutto anche al primo alito di vento...qua è un anno che si litiga con il digitale ....
cazzo si può dire qui da te?
lazorra ;)
però su rai 4 e iris bellissimi film retrò nelle domeniche di fancazzismo assoluto ;) io riguardo i film che mi erano piaciuti basta che tua nonna non inizi a chiamarti Carlo..(Conti).. Digitale Sucks.

Che poi, veramente, già faceva schifo con pochi canali a disposizione la televisione, figuriamoci adesso.


saluti.
Aaaahhh, giusto, bravo, quella mania nazionalpopolare di abusare del 16:9 anche quando la ripresa è stata pensata in 4:3 e l'effetto che si ottiene è di far inculonire anche la più trampolizzata delle soubrette! (In effetti in quest'ottica non posso dire che mi dispiaccia del tutto)

Rita
@Z:c'ho problemi anche io col vento...mi sposta tutte le immagini.

@Y:è capitato pure a me in realtà. ma dopo un paio già la novità mi aveva stancato

@CH:quel lampadato del cazzo...spero proprio no...

@Load:e neanche un canale porno...

@R: ma donna nana tut...ehm no, meglio di no...
Disapprovo ideologicamente il tuo ultimo commento, caro. ah non c'è problema, io non faccio distinzioni di razza, colore e religione Solo di altezza, allora???
-_-
basta che non sia (non sei) più alta di me. bella, Gatto.
col digitale rupestre il tentativo di sditalineggiare il telecomanzo alla ricerca dei canali merdaset, qui da noi si è finalmente concluso. le vecchiette del mio palazzo, purtuttavia, continuano presumibilmente ad essere irretite dal buon Emilio.
buon sterco non mente.
OT: mi hanno portato un live dei Rush del 2011 in formato bluray da leccarsi le orecchie..
verranno ancora a suonare in italia prima che il catetere li fagociti?
omen nomen(?) se fosse una bambina non sarebbe contenta E Pompeo non l'ha considerato nessuno? Giusto, Xà, Pompeo. Specie da piccolo, quando a tutti verrà spontaneo usare il diminutivo. In confronto quei miei amici che han chiamato la figlia Greta han fatto un affarone.
Un Caligola? Un Eliogabalo, che fa fine e non impegna? O un Antonino Pio, l'unico nome al mondo che fa sia imperatore romano che contadino dell'entroterra pugliese?
Rita
e se fosse maschio?
"rustico"?
terrò presente i vostri preziosi consigli. chissà non siano utili in futuro. Valgono gli imperatori del Sacro Romano Impero? Se sì, "Pipino". Come Pipino il Breve, che doveva godere di immenso rispetto io penso che pure all'epoca lo prendessero in giro... Ernest è piu' fico..peccato sia inglese.. Secondo me è l'effetto Armageddon della profezia dei maia: chi si da alla pazza gioia e chi si da alla santità cristiana e/o laica.
Mi sa che quest'anno, che sia l'ultimo o no, ne vedremo delle belle.
Ancora Buon Anno, Gatto.
Lamps.
A.
forse, comunque tranquilla che non è l'ultimo. L'anno prossimo dismette il pisello (o la patata)? forse...ma io non lo saprò perchè non potrà mandarmi un messaggio. hola, Cat, como estas?
che due maroni, il tuo amico bravapersona a retiunificate.
prima il televisore, poi il cellulare, prossimo anno ci penseranno i Mayal a svaporare via la sua esistenza antimediatica.

(sul cellulare però ha ragione. non mi infilassi nei boschi con la mountain bike o fin in culo ai mufloni quando vado a funghi, lo lancerei volentieri nella rumenta pure io. hai presente quandi stracciamaroni ti attacca un fottuto cell? e sulla tv pure, c'ha ragione. poi però magari è attivissimo su feisbuc e ha un suo maispeis... bah... la gente sono strani)

Rex
mi ha fatto venire l'ansia...anche se è l'8 gennaio ormai ;))
un buon anno semplice semplice no???

zorra
La cosa grave è che questo ha scritto il discorso di fine anno SENZA esserselo visto in TV causa dismissione.



saluti.
@Rex, ovviamente no, che fb serve esclusivamente a controllare la gente da parte dei governi.

@Zorra, pensa io mentre leggevo...

@Load, acuto. deve aver vuto qualche collegamento in alto allora.
propositi uh, ne parlavamo giusto poco fa, di tutte le cose che faremmo se solo avessimo la certezza che il 2012 è l'ultimo.
(non abbiamo parlato del trombaggio perché ciò si può fare anche se non se ne ha la certezza)
e da quando? io avrei pensato: come meglio si può
ciao e auguri
anche io l'ho pensata così... L'hai sentita di quelle due sciroccate che come proposito per il 2012 hanno quello di presentarsi al bar di Rolfo vestite da zoccole? sì ma in quel periodo sarò in Toscana. (mi sa che le due zoccole non troveranno la banda alla stazione, come dire...) ops, avevo scritto male.
doveva essere "si vorrebbe fare".
analisi sociologica del social netuòrk ODDIOCHEMMERAVIGLIANONESSEREISCRITTAAFEISBUC!!!! Ma che cacchio di amici hai???? non solo tra amici, ma anche sbirciando in profili senza praivasi. fb a volte è un ottimo metodo per capire quanto sia pirla l'umanità. In effetti feisbuc potrebbe avere sto fascino della continua fonte di ispirazione per ricerche antropologiche che... Naaaah, chi voglio pigliare per il culo, Xà, vieni qua, batticinque!!!
Rita
il fascino dell'orrido direi. ieri mi è stato fatto notare come sia "scomparso" perchè sono un paio di mesi che non pubblico nulla...come se non avessi un numero di telefono, una mail ecc.. quasi quasi questo post dovrebbe essere pubblicato su fb :) Cavolo. Mi stai dicendo che udo facebook nel modo sbagliato?
Non mi riconosco in nessuno dei profili, per FB... che io sul blog abbia l'angolo delle citazioni, do link a vanvera di video a caso eccetera... e una cosa diversa, vero? :-P
Firmato: sociolesa-sensibile-a circolo chiuso-abitudinaria e tendente al compromesso, ma sul blog eh! :-P

Il fatto che su FB e twitter io segnali il blog ogni tre per due è... pura coincidenza!

Buone feste!
Buon Anno, Gatto.
Lamps.
A.
Buon anno vekkio.
Sto post è fighissimo.
Anzi, fighissimo!!!!!
Mintossico
tnx to all!

io, per dire, pubblico a volte dei video come promemoria per i cd che dovrò comprare.
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mercoledì, marzo 07, 2012
io so che tu sai
posted at 09:16

tornando al discorso di compleanni vari...

c'è sta ragazza che ogni volta, ormai da quattro o cinque anni, nel momento in cui ci si avvicina al giorno maledetto, mi chiede:
"ma tu in questo periodo non compi gli anni?"

e io, ligio al dovere confermo e le dico in che giorno.

oh, m'avesse mai fatto gli auguri. cioè, io confermo la data e lei la conosce, ma tutto finisce lì... ce n'è di gente strana al mondo...
 
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giovedì, marzo 01, 2012
Lucio Dalla
posted at 13:48




quando ad andarsene è un potente, le reazioni sono contrastanti, gli stati d'animo accesi. ma quando ad andarsene è una persona semplice si rimane perplessi, consapevoli che ora manca qualcosa di bello di cui prima non c'eravamo quasi accorti.

 
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le età probabili
posted at 09:53

tornano al post precedente, tanto per puntualizzare sulle persone che frequento... un po' di tempo fa, nel pagare una bevuta per il compleanno, c'era anche colui che coniò Nilla Zilli. Ora, siamo coetanei, e ci conosciamo da praticamente tutta la vita.

" e quanti anni faresti?"
"ma... abbiamo gli stessi anni..."
"ah... (pausa di riflessione). E QUANTI ANNI ABBIAMO NOI? 36?"
"35 cazzo, siamo del '77..."
"ah, è che non me lo ricordo più, è un po' che non faccio il conto"
 
5 commenti
martedì, febbraio 28, 2012
lei chi è?
posted at 09:17

dotta discussione sul Sanremo appena passato:

" e comunque una delle meglio era Arisa..."

"e quella che ha vinto è una stronza, non ricordava neanche i nomi degli autori. poi farà la fine di qualsiasi cantante uscito da un reality che non scrive canzoni, durerà una stagione sola"

"per me la migliore è la Zilli, oltre ad essere bòna"

"ma vabbè, per te sta NILLA ZILLI è solo bòna..."
 
5 commenti
lunedì, febbraio 20, 2012
posted at 09:22

"Aaah, aahh, AAAAAAHHHH!"

"Ah, che?"

"Aah, aaaahhaaa, aaapri quella cazzo di porta!"

disse Gatto dopo che uno dei suoi allegri compagni la chiuse lasciandoci dentro il dito pollice della sua mano destra. dopo aver inserito suddetta estremità in uno dei mucchi di neve ammassati davanti alla porta, sono tornato a casa guidando praticamente con una mano sola, che l'altra aveva la sensibilità leggermente azzerata...
 
6 commenti
martedì, febbraio 14, 2012
posted at 12:37
ho appena finito di sistemare la posta del lavoro. era necessario dare una organizzazione diversa perchè il caos si stava impadronendo di me anche per via virtuale.

già che c'ero ho pensato che forse era il caso di eliminare della roba inutile, che stava lì a marcire in attesa che di tanto in tanto la rispulciassi per ricordare ciò che è stato e che non è più. ma mi sono reso conto che non ho mai riletto niente. non rileggo niente neanche di questo blog, tanto che le poche volte che mi è capitato ho avuto l'impressione di fronteggiare le parole di un estraneo. un tizio con una vita simile alla mia, ma comunque estraneo.

la prima mail della cartella in cui custodivo la posta inviata era del 2004. uno scambio di mail con una ragazza che frequentavo all'epoca. e già l'inizio non è stato dei migliori. poi ne ho presa qualcuna a caso e sono rispuntate fuori altre conversazioni che mi hanno lasciato un sapore strano in bocca, il sapore che lascia la vita ad una persona che di sicuro era molto più socievole di quanto non lo sia ora, ma ingenuamente socievole, perchè mentalmente ripercorrendo le curve aspre di queste relazioni mi sono ritrovato un sottobosco pregno di cose non dette e bugie, mentre il mio cuore invece si abbandonava senza protezioni a questo profluvio di chiacchiere. e un cuore senza protezioni è come un'auto senza la necessaria dotazione di sicurezza: se dopo un incidente sei così fortunato da raccontarlo, saprai comunque che le ferite le porterai a lungo, o per sempre. e io di incidenti ne ricordo un po' troppi.

così, otto anni di mail le ho gettate senza pentimenti. tanto è cambiato, tanta parte di queste mail se n'è andata, tanto altro è rimasto. ma cosa più importante sono rimasto io, in "queste colline che urlano al mare"(cit.), con la testa un po' persa in certa musica Prog e in libri suggestivi. sto bene qui, nonostante tutto, nonostante loro. la curiosità di sapere cosa c'è avanti mi salva (non del tutto) dal pericoloso torpore di ciò che è rimasto dietro. e il bello è che mi sento più leggero senza questa roulotte di seghe mentali rimaste lì a marcire.

"Prima, me l'avr'ia magnata da quanto le volevo bene,
dopo sposati, me so' pentito de non ave'lla magnata..."
 
12 commenti
lunedì, febbraio 13, 2012
posted at 14:03

"E allora, che ne pensi di un aperitivo?"

"Sì dai, perchè no? Solo, direi sia meglio aspettare un po' per vedere se davvero arriverà tutta sta neve."






devo leggerci qualcosa in questo?
 
6 commenti
venerdì, febbraio 10, 2012
posted at 15:40
cerco di pensare intensamente a quando ho perso la gioia di trovarmi il giardino sommerso dalla neve. il mio fisico e le mie ossa non gradiscono il bianco fioccare, ma di sicuro il cambiamento è avvenuto con l'entrata nell'età lavorativa, quando il disagio nel muoversi accoppiato all'ansia di arrivare comunque puntuale, più il pensiero che nel fine settimana ci fosse meno possibilità di azione (con il sospetto, ovviamente immotivato, di perdersi l'occasione della vita, trombescamente parlando) provocavano un innegabile disagio.


quando andavo a scuola invece no. era una festa, soprattutto quando ti alzavi e la coltre bianca che si era ammucchiata nottetempo sul terrazzo era la più insperata delle sorprese. nel mio caso doppia perchè mia madre è sempre stata una cacazzi riguardo alla questione della frequenza scolastica, e le uniche altre possibilità di assenza secondo lei, erano le pandemie stile film americano di serie C o un disastro nucleare.


così mi ricordo ancora quando ancora bimbo, già intento a smateriare sulla neve soffice, mi vedo entrare dal cancello di casa un maestro, che sfidando il tempo e l'agibilità limitata, era passato a piedi a raccattare tutti quelli che erano rimasti a casa beati. probabilmente fu in quell'occasione che, ovviamente mentalmente, dissi per la prima volta: "ma un po' di cazzi tuoi no?"
 
6 commenti
martedì, febbraio 07, 2012
situazione meteo
posted at 12:04





...però secondo i telegiornali l'unico problema è quell'insignificante eiaculazione nevosa a Roma...
 
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giovedì, gennaio 19, 2012
I woke up this morning
posted at 14:18

con questo post non ho l'intenzione di assegnarmi un posto di rilievo in una delle Italiche caratteristiche. ma c'è da parlarne cazzo. perchè la cosa comincia a costarmi cara.

la mattina dico. presente quando il suono della sveglia è paragonabile ad uno stormo di zanzare che ti punge l'uccello? no? non avete presente? quando la sveglia rompe il cazzo però l'avete presente. beh, in quel momento in cui non si è completamente desti e parti consistenti di cervello navigano in una nebbia soporifera in bilico tra sogno e realtà (st'ultima cacata potevo risparmiarmela)e c'è la necessità di schiarirsi le idee, io provo ad accendere la lampada che ho sul comodino.

nelle ultime due settimane, a seguito di maldestri tentativi mi è caduta quattro volte, sterminando altrettante lampadine. è giunto il momento di cambiare abitudini la mattina o dovrò fare un mutuo per la Osram.
 
8 commenti
lunedì, gennaio 16, 2012
prime considerazioni dall'introduzione del digitale terrestre
posted at 13:50

1) è aumentato il numero di canali. ora posso ignorarne un numero maggiore.
2) è aumentato il numero di canali Rai. il che significa che dopo averli memorizzati, i canali merdaset sono in una posizione tale che saranno matematicamente ignorati.
3) i canali merdaset ridondanti si occupano di replicare all'infinito programmi già andati in onda, quindi sono inutili.
4) esistono anche canali nei quali c'è un tizio che parla di continuo mentre una pallina gira sul gioco della roulette, e gente collegata virtualmente (o forse mai esistita, chissà?) partecipa al gioco.
5) esiste un canale dedicato allo sciòpping. praticamente è una sorta di preparazione prepartita per donne in astinenza da centro commerciale.
6) esistono una miriade di canali locali con cantanti imbarazzanti, sia per il pingue aspetto, sia per le melodie che rifiuterebbe anche un piano-barista ad un matrimonio, sia per la convinzione con cui vogliono coinvolgere i tre spettatori che per sbaglio sono capitati sul canale in un infausto momento di zapping.
7) la tecnologia di trasmissione permette di avere immagini con diversi formati, anche con effetto cinema. mio padre si sente in diritto di allargare l'immagine al massimo decapitando i mezzibusti. in compenso però si hanno dei primissimi piani delle loro cravatte.
8) mia nonna continua a chiamare per nome i presentaori a lei graditi: "stasera devo guardare Paolo (Bonolis)!". "non darmi fastidio che c'è Gerry (Scotti)". in compenso spesso non si ricorda come mi chiamo io. inizio a temere per la mia parte di eredità.

 
13 commenti
lunedì, gennaio 09, 2012
omen nomen(?)
posted at 13:56

nella cena precedentemente menzionata, avendo una bimba davanti, si interrogava l'altra coppia presente su tempi e modi di una eventuale sistemazione. anno nuovo, vita nuova, in fondo (ma quando mai?). tralasciando le ovvie problematiche legate a casa, salario e lavoro, si può porre l'accento su di un'altra questione che la lei della coppia ha portato alla nostra attenzione:

"...e poi lui gli vorrebbe mettere un nome..."
"quale?"
"Ernesto"
(coro unanime): "Ma insomma, vuoi farlo prendere per il culo tutta la vita quel povero bambino?"

un altro astante, espone la sua opinione in merito: "A me piacciono nomi tipo... Cesare! Oppure Adriano! Questi nomi usati da imperatori romani..."

il futuro (?) padre e/o futuro sposo (?): "...AGRICOLA!"

evabbè...
 
8 commenti
mercoledì, gennaio 04, 2012
posted at 12:47

cena dell'ultimo dell'anno. arriva un messaggio. leggo:

"Che il nuovo annosia per ognuno l'anno di un vero e profondo cambiamento, nel rispetto della persona e dell'ambiente, per costruire insieme un forte senso civico e di comunitò, senza il quale non ci sarà più futuro per nessuno! Un caro abbraccio! ps: dopo la tv un anno fa, stanotte dismetto il cellulare, quindi puoi cancellare questo numero!"

che insomma, chi me l'ha spedito è una brava persona, ma cazzo, ho avuto l'impressione di aver ricevuto un ammonimento dal Capo dello Stato per non aver guardato il discorso a reti unificate di fine anno...

( e comunque mentre leggevo mi aspettavo da un momento all'altro la fatidica frase:
"Questo messaggio si autodistruggerà tra deci secondi!" )
 
8 commenti
lunedì, gennaio 02, 2012
propositi
posted at 12:02

"Propositi per il 2012?"

"Beh, visto che secondo i Maya sarà l'ultimo, vorrei trombarmelo* come si deve"

*inteso come "trombare durante l'anno"
 
8 commenti
mercoledì, dicembre 21, 2011
analisi sociologica del social netuòrk
posted at 16:19

soggetto descritto: il pubblicatore di video.

il cultore a circolo chiuso: pubblica un video, solitamente di gruppi sconosciuti, e vi tagga alcuni nomi di persone dai gusti simili allo scopo di condividere e discutere della sua ultima scoperta. le persone coinvolte traggono piacere dalla discussione in atto e dall'ascolto del brano. nel caso in cui nel video non vengano taggate persone, nessuno se lo inculerà e anzi verrà guardato come un soggetto infestato dal vaiolo.

il cultore mainstream: pubblica tutti i video in voga. se ne frega di commenti e "mi piace". vuole solo dimostrare di essere figo e conoscere tanti gruppi. solitamente se interrogato riguardo le sue conoscenze musicali si scoprirà che l'ultimo acquisto era la cassetta doppia di Sanremo 85.

la sociolesa femmina: simile al cultore mainstream, ma con l'evidente intento di sentirsi compresa ed accettata. necessita di contatto umano per non finire alla canna del gas. i commenti ed i "mi piace" sono direttamente proporzionali alla sua avvenenza fisica.

il socioleso maschio: non ha capito che non saranno i suoi video pubblicati a farlo trombare.

gli ultrasensibili: accompagnano il video a frasi prese dalla pagina principale di wikipedia alla voce "citazione del giorno". se poi voi insensibili non capite che il tutto contiene un messaggio nascosto che solo i sensibili come loro comprendono e commentano a tono è solo perchè non avete mai provato sensazioni come queste.

gli abitudinari: pubblicano video la mattina per augurare il buongiorno (solitamente video di diggèi con zoccolone sudate che danzano, per dare ritmo alla giornata), a mezzogiorno per augurare buon pranzo (ritmo random, dipende dall'umore generale) e la sera tra le undici e mezzanotte per augurare buonanotte al popolo di feisbuc (canzone smielata, solitamente uno dei video dai capelli cotonati degli anni 80). non se li caca nessuno, tranne la sociolesa femmina in cerca di una parola buona.

il trasformista: controlla nelle informazioni personali i gusti musicali della ragazza che si vuole trombare e poi pubblica qualcosa del gruppo che le piace, facendo ben attenzione di beccarla onlàin, in modo che se ne accorga.

gli amanti del compromesso: cerca di pubblicare solo cose colte in apparenza, anche se a volte delle cadute di stile ne svelano l'assoluta ignoranza. predilige gièzz e colonne sonore, ma solo di quei tre o quattro artisti strafamosi e universalmente affermati. il cultore a circolo chiuso si diverte un mondo a sputtanarlo.

i medioman: pubblicano dei video di vasca rossi o gente così: ricevono in un secondo una ventina di "mi piace" e commenti del tipo "bellissima!!!!" (con tutti questi punti esclamativi) o "grande!!!!", ma non utilizzando mai nè un verbo nè un numero di parole maggiore ad una. la gente è davvero estasiata dalla pubblicazione del video, come se per ascoltare tali "artisti" non fosse sufficiente accendere a caso una stazione radio qualunque. paragonabili a coloro che nelle discoteche esultano per "Il ballo di Simone".

lo svogliato: attende che una ragazza avvenente pubblichi qualsiasi cosa. lui sarà lì a premere "mi piace".

 
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